Tecnologia

i nostri sistemi costruttivi per le case passive ed i loro vantaggi

 

I VANTAGGI DI UNA CASA IN LEGNO

Costruire con struttura portante in legno ha diversi vantaggi

Una struttura in legno ha un comportamento sismico migliore di una in mattoni, ferro o cemento armato: quando quelle collassano, la casa in legno resiste.
Il comfort abitativo di una casa costruita in bioedilizia è superiore a quello di qualsiasi altra tecnica costruttiva.
Una casa in legno si costruisce a secco, e in poco tempo: il cemento armato necessita di 28 giorni per maturare, mentre nello stesso tempo una nostra casa è finita.
Dalla firma del contratto al trasloco nella nuova abitazione passano dai quattro ai sei mesi, con tempi e soprattutto costi certi.
Una casa passiva OneHaus è economica nella gestione: è necessaria poca energia per riscaldarla o climatizzarla, non ci si deve allacciare alla rete gas e una buona parte della corrente necessaria al funzionamento degli impianti è autoprodotta.
I tempi di realizzazione di un edificio in legno sono estremamente ristretti. Inoltre riusciamo a raggiungere anche i luoghi più impervi dal momento che montiamo la casa in sito, prefabbricando i componenti.

LA STRUTTURA IN LEGNO

Il legno, materiale antico ma
molto moderno

In principio c’era il legno, ce n’era in abbondanza e ha costituito il materiale edile per eccellenza. Le tecniche costruttive variavano a seconda delle necessità e delle latitudini, presentando tuttavia soluzioni tecniche simili per far fronte al medesimo problema.
Oggi il legno utilizzato per le costruzioni è un materiale altamente tecnologico, con caratteristiche meccaniche elevate e protetto contro attacchi di muffe, funghi, insetti.
Le nostre case sono realizzate utilizzando legno microlamellare di abete della Pollmeier, certificato Pefc.
La prefabbricazione consente la preparazione di tutti i componenti che verranno poi assemblati rapidamente in cantiere.

STRUTTURA PORTANTE

Per realizzare le nostre case utilizziamo il sistema detto a telaio. Si tratta di una metodologia collaudata, alla quale abbbiamo apportato alcune migliorie.

  • Il legno che utilizziamo, microlamellare di abete, ha caratteristiche meccaniche superiori al legno lamellare e per alcuni aspetti anche al cemento armato;
  • Utilizziamo montanti da 6 cm per 30 di profondità, garantendo una struttura molto performante e la totale assenza di ponti termici. Inoltre l’isolante viene posto tra un montante e l’altro, eliminando la necessità di un cappotto esterno e potendo porre in opera 30 cm di isolamento termico;
  • Montiamo la casa in cantiere, diminuendo i costi di trasporto e potendo raggiungere anche zone impervie: non sono necessari trasporti speciali e gru in cantiere

UN CONCETTO PER UN EDILIZIA MIGLIORE

Gli edifici hanno sempre necessitato di parecchia energia per essere riscaldati o condizionati, per il trattamento dell’aria e del rumore.
Nel 1990 il primo progetto pilota di casa passiva è stato realizzato a Darmstadt, in Germania, e negli anni è stato in grado di consumare meno di 10 kWh/(m²a).
Nel 1996 il Dr Wolfgang Feist ha fondato il passivhausù research institute, che da allora si occupa diù implementare lo standard, di certificare le case passive, di formare i professionisti.
Passivo significa che in un edificio che si fregia di questo nome, non vengono usati impianti attivi, che necessitano di energia per produrre ciò cui sono deputati, mentre vengono sfruttati tutti gli apporti gratuiti e, appunto, passivi, quali il calore generato dall’attività degli occupanti, quello prodotto dagli elettrodomestici, l’irraggiamento solare, l’energia autoprodotta.
Un edificio passivo è dotato di un sistema di ventilazione meccanica controllata che ricambia e filtra l’aria 24 ore al giorno e sette giorni su sette, garantendo la migliore qualità dell’aria interna e il recupero del calore di quella esausta espulsa.

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